La storia

La parrocchia è stata eretta con decreto arcivescovile il 15 Febbraio 1971 e affidata alle cure pastorali di Don Gian Domenico Fais.

Il decreto di erezione della parrocchia .CCF22072015_00001

La prima sede è stata in via Domusnovas presso un garage di circa 100 mq di proprietà del Sig. Salvatore Murru; questa sede sarà utilizzata per circa otto anni.

Celebrazione di un matrimonio nella prima chiesa di via Domusnovas.

Celebrazione di un matrimonio nella prima chiesa di via Domusnovas.

Ancora un matrimonio nella prima chiesa provvisoria. L'altarino portatile è attualmente utilizzato per le messe all'aperto nel periodo estivo.

Ancora un matrimonio nella prima chiesa provvisoria. L’altarino portatile è attualmente utilizzato per le messe all’aperto nel periodo estivo.

L’intenso lavoro pastorale di Don Gianni si attua soprattutto su due direzioni: creare la comunità parrocchiale e costruire la chiesa. Tutto questo viene fatto in mezzo a tante difficoltà di ordine economico e non solo. La localizzazione dell’area per la costruzione della chiesa e del complesso parrocchiale in zona “Su Gregori” venne deliberata dal Consiglio comunale di Cagliari il 27 Luglio 1976 e ratificata il successivo 25 Febbraio 1977. Purtroppo però la pratica seguirà ancora un lunghissimo e complicato iter burocratico prima che i competenti uffici della Regione potessero emanare il decreto di esproprio dell’area;  la cessione avverrà solo più avanti, con la delibera del Consiglio comunale di Quartucciu (che nel 1982 aveva conseguito l’autonomia da Cagliari) avvenuta in data 3 Maggio 1985.

Il 5 Dicembre 1976 venne compiuta la prima visita pastorale, da parte dell’Arcivescovo Mons. Giuseppe Bonfiglioli. Giunto di buon mattino, presiedette le messe degli adulti alle 8.30 e dei bambini alle 10; successivamente incontrò le classi di catechismo, alcune famiglie e malati; nel pomeriggio, l’incontro con i collaboratori parrocchiali. Il parroco Don Fais fece conoscere al vescovo le realtà presenti in parrocchia: catechisti, vari collaboratori, l’Apostolato della preghiera, le Opere Missionarie, l’Opera delle Vocazioni, i responsabili delle Famiglie, della nuova chiesa parrocchiale i quali costituivano un primo avvio di consiglio pastorale. Dal verbale di questa Visita si apprende che la parrocchia conta circa tremila abitanti e  550 famiglie. Le classi di catechismo sono 10 (5 maschili e 5 femminili) e il catechismo si tiene in chiesa e in un casamento scolastico; la frequenza dei fanciulli alla messa è alta, circa il 90% e molto giovane l’età delle catechiste (tra i 18 e i 25 anni). La partecipazione alle SS. Messe è mediamente tra le 400 e le 500 persone. Per dare un’idea della situazione sociale di quei tempi è significativo quanto scrive il parroco quando risponde alla domanda sulla descrizione dello stato della parrocchia sotto i vari aspetti (religioso, morale, culturale, sociale, economico, politico): Il giudizio complessivo sullo stato della Parrocchia purtroppo non è molto confortante. Sotto l’aspetto religioso si nota un assenteismo preoccupante da parte di un’alta percentuale; sotto l’aspetto morale e sociale l’ambiente è assai depresso, il livello culturale di base è mediocre, economicamente è discreto, politicamente conta un’alta percentuale di aderenti ai partiti di ispirazione marxista. 

Intanto nel 1977 veniva ritirata la disponibilità del locale di via Domusnovas, richiedendone la restituzione entro il mese di dicembre dello stesso anno;

Nel 1979 viene edificato il primo nucleo dei futuri locali pastorali nel terreno di “Su Gregori”, nella via Ottana. Questa seconda sede sarà utilizzata per circa dieci anni fino all’edificazione dell’attuale chiesa parrocchiale. La sede di via Ottana comprendeva un salone al pian terreno di circa 160 mq (che fungeva anche da chiesa) e al primo piano la casa parrocchiale. Attualmente questo edificio è sede dell’oratorio e delle aule catechistiche.

Prime Comunioni nella chiesa di via Ottana, l'attuale oratorio.

Prime Comunioni nella chiesa di via Ottana, l’attuale oratorio.

Ottenuti il finanziamento della CEI e la licenza edilizia dal Comune di Quartucciu, sul terreno di “Su Gregori” il 28 aprile 1985 si dà inizio ai lavori con la posa della prima pietra in una solenne celebrazione presieduta dall’Arcivescovo di Cagliari, Mons. Giovanni Canestri.

La posa della prima pietra.

La posa della prima pietra.

La posa della prima pietra.

Mons. Canestri firma la pergamena inserita nella prima pietra.

Il finanziamento pubblico di 214 milioni di lire si rivela subito insufficiente per un’opera il cui costo si aggirerà intorno al miliardo e trecento milioni; per questo motivo don Fais richiede un contributo regionale. I lavori vengono quindi interrotti nel maggio 1987 per essere ripresi successivamente nel Gennaio 1988.

A distanza di 18 anni dalla istituzione della parrocchia, nel 1989 viene finalmente inaugurata la nuova chiesa parrocchiale, con la solenne messa di consacrazione avvenuta il 9 Settembre, presieduta dal S.Em. il Cardinale Sebastiano Baggio e concelebrata dai vescovi Tarcisio Pillolla e Antioco Piseddu e da numerosi sacerdoti; tanta la gente che ha partecipato, segno del coronamento di un evento molto atteso da tutti i parrocchiani.

Processione di introduzione del Santo Patrono nella nuova chiesa.

Processione di introduzione della statua del Santo Patrono dalla vecchia chiesa di via Ottana (attuale oratorio) alla nuova chiesa.

Il Card. Baggio presiede la Messa di consacrazione della chiesa. Concelebrano i vescovi Tarcisio Pillolla, ausiliare di Cagliari, e Antioco Piseddu di Lanusei.

Il Card. Baggio presiede la Messa di consacrazione della chiesa. Concelebrano i vescovi Tarcisio Pillolla, ausiliare di Cagliari, e Antioco Piseddu di Lanusei.

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Consacrazione dell’altare mediante l’unzione con l’olio del Crisma.

I numerosi concelebranti presenti al rito.

I numerosi concelebranti presenti al rito.

Nel 1993 don Gianni è trasferito a Cagliari nella parrocchia di S. Pio X e al suo posto arriva da Assemini (parrocchia del Carmine) Don Mario Isola. Il ministero di Don Mario si svolgerà per circa dieci anni. Oltre a curare i vari ambiti della pastorale parrocchiale, con particolare impegno si dedica ai giovani; nel 1997 un gruppo di giovani della parrocchia partecipa alla Giornata Mondiale della Gioventù a Parigi.

Don Mario con un gruppo di cresimati.

Don Mario con un gruppo di cresimati.

Nel 2003 a Don Mario, che lascia per motivi di salute, subentra il nuovo parroco Don Pierpaolo Piras, proveniente dalla parrocchia di Gergei.

Tra le incombenze più importanti per il nuovo parroco è la definizione della proprietà dei terreni già concessi alla parrocchia, condizione necessaria per poter progettare e attuare in futuro il complesso delle opere parrocchiali; dopo un lunghissimo iter, nel 2005 finalmente don Pierpaolo realizza con rogito notarile l’attribuzione della proprietà dei vari lotti nell’unico terreno parrocchiale che nel 2011 chiude con una recinzione delimitando così definitivamente la proprietà della parrocchia e garantendone la custodia e la sicurezza, fino ad allora rese precarie da incontrollabili frequentazioni.

Nel 2011 don Pierpaolo è trasferito a Cagliari nella parrocchia della B.V. del Rimedio (Chiesa di S. Lucifero); al suo posto subentra don Alessandro Simula, proveniente dalla parrocchia Madonna di Lourdes a Poggio dei Pini – Capoterra.

Al nuovo parroco il compito di provvedere (con fondi della parrocchia e senza alcun contributo pubblico) alla sistemazione generale del lotto con l’edificazione del campo da calcio a 5 su una pre-esistente piattaforma edificata da don Isola, l’abbattimento del muro di recinzione che divideva il lotto della chiesa da quello dell’oratorio, la pavimentazione in cemento elicotterato del piazzale tra i due edifici, la sistemazione e pulizia del vecchio orto adiacente il campo di calcio a 5 per la realizzazione di spogliatoi, la costruzione di una tribuna in muratura; il progetto globale della sistemazione dell’area è stato redatto dagli ingegneri Federico Demontis e Francesco Basile, esperti in realizzazioni di impianti sportivi. Il lavori sono ancora in corso di esecuzione. Dal punto di vista pastorale si segnalano l’organizzazione dell’oratorio (2013) e l’istituzione del Consiglio pastorale e del Consiglio affari economici (2015).

Il 9 settembre 2015, al termine delle celebrazioni del 25° anno di consacrazione, vengono inaugurati i lavori di adeguamento liturgico della chiesa: il nuovo ambone, la cappella battesimale e la cappella eucaristica. I lavori sono stati realizzati su progetto dell’Architetto Terenzio Puddu con la consulenza liturgica di Don Giulio Madeddu; l’impresa esecutrice è la “F.lli Desogus Marmi”, erede della stessa che li eseguì all’epoca della costruzione; i lavori di illuminazione della cappella eucaristica sono della OTC di Selargius. La Messa di inaugurazione è stata presieduta dall’Arcivescovo Mons. Arrigo Miglio.